PhoneWhatsapp

Le Spiagge

Spiaggia di Baratti

Bellissima spiaggia libera cui si può accedere anche con i nostri amici a 4 zampe. Alle spalle una pineta ombreggiata e una spettacolare necropoli etrusca.

Baia del Pozzino

Piccola spiaggia di sassi e scogli, a fianco del golfo di Baratti, conosciuta da pochissimi e, per questo, molto tranquilla e riposante.

Lo Stellino

Caletta accessibile a pochi, la prima; la seconda è una bella spiaggia dorata lunga 6 Km, con mare trasparente e fondale basso, adatto anche ai bambini. La maggior parte è spiaggia libera. Si trova all’interno del Parco di Rimigliano.

Buca delle Fate

Caletta ai piedi del promontorio di Populonia, formata da scogli e ciottoli, circondata da un fitto bosco di lecci che nasconde tombe etrusche a camera sotterranea del II sec.a.C.

Spiaggia Lunga

Costituita da ciottoli bianchi, è la più ampia del litorale frastagliato e roccioso a nord di Piombino. Si raggiunge dal Reciso (Populonia) imboccando via dei Cavalleggeri.

Fosso alle Canne

Spiaggia di ghiaia e ciottoli, mare trasparente sin dai primi metri dalla riva, silenzio e tranquillità, immersa nella macchia mediterranea del promontorio di Piombino.

Calamoresca

Caletta al riparo dallo scirocco, spiaggia di ciottoli e ghiaia e di scogli, mare limpidissimo. Con pinne e maschera è possibile vedere i numerosi pesci che nuotano sul fondale. Si raggiunge dal promontorio partendo dal Reciso e passando per via dei Cavalleggeri.

Parco della Sterpaia

Tappa imperdibile: parco di alberi secolari, magico e pieno di fascino, e un mare Bandiera Blu. La spiaggia si estende per 8 Km circa.

Quagliodromo

Spiaggia piuttosto lunga adatta alle passeggiate, acqua limpida e pulita.

San Vincenzo

A circa 13 Km dal golfo di Baratti, è una cittadina turistica, con ampie spiagge sabbiose e un bel lungomare.

Piombino

A 8 Km dal golfo di Baratti, conserva le testimonianze del suo passato, dalle origini etrusche al principato di Piombino di cui era capitale. Nel suo centro storico si possono visitare il Castello, le antiche mura, il Museo Archeologico e tanto altro ancora.

Percorsi nella natura e nella storia

Promontorio di Piombino

Percorrendo la strada sterrata che costeggia il promontorio, da Populonia a Calamoresca, si può accedere a piccole spiagge di scogli piatti e sassi stondati (Buca delle Fate, Cala san Quirico, Fosso alle Canne) oppure visitare la chiesetta di san Quirico, nascosta nel bosco, o camminare per i sentieri profumati di lentisco del Parco di Punta Falcone e visitare le Riservette costruite dopo la Grande guerra.

Parco Naturale della Sterpaia

Area naturale protetta, si estende nel golfo compreso tra Piombino e Follonica e occupa una superficie di circa 296 ettari. È delimitata da spiagge situate in località Perelli, Carlappiano, Mortelliccio, Carbonifera, Torre Mozza, caratterizzate da sabbia chiara e fine e da un mare limpido.

Parco Naturale di Montioni

Si estende per circa 7000 ettari tra le valli del Cornia e del Pecora. Include le due riserve naturali de la Marsiliana e di Poggio Tre Cancelli. All’interno del parco resti delle cave di allume e di un villaggio minerario di epoca napoleonica fatto costruire da Elisa Bonaparte Baciocchi, sorella di Napoleone.

Parco Naturale di Punta Falcone

Di origine vulcanica, si estende su un’estremità del promontorio di Piombino, tra il golfo di Salivoli e Calamoresca. È un’Area Naturale Protetta, ideale per passeggiate a piedi, a cavallo o in mountain bike. Dopo la fine della Prima guerra Mondiale vi sono state costruite una Batteria Navale difensiva, quattro riservette per armi e munizioni, una polveriera e una stazione telemetrica. È presente anche un osservatorio astronomico, fruibile quasi gratuitamente dal pubblico.

Parco Archeologico di Baratti e Populonia

Si estende tra il promontorio di Piombino e il golfo di Baratti e comprende l’area dove sorgeva la città etrusca e romana di Populonia con la sua necropoli dalle tombe scavate nella roccia.

Castello di Populonia

Piccolo borgo medievale, arroccato su un promontorio a picco sul mare, con un castello, una chiesetta e un Museo Etrusco. Luogo ricco di storia e di fascino.

Museo Etrusco “Gasparri” di Populonia

Ospita reperti provenienti dagli scavi fatti nella necropoli di Populonia nella prima metà del Novecento, e diversi oggetti ritrovati nei campi o nel mare di Baratti.

Museo Archelogico del Territorio di Populonia

A Piombino, è una straordinaria finestra sulla storia legata all’antica città-stato di Populonia; dal Paleolitico alla tarda antichità, con uno sguardo particolare su Etruschi e Romani. Da non perdere l’antica Anfora di Baratti, capolavoro in argento rinvenuto in mare.

Casa Esagono e Casa Balena

La prima è considerata il “primo esempio al mondo di architettura realizzata in membrana isoelastica di rete e cemento”, dalle superfici sinuose e il pavimento ondulato; la seconda, è detta anche casa del Dinosauro. Si trovano entrambe nel percorso dal ristorante Demos alla villa del Barone.

Area Archeologica Poggio Del Molino

Si trova sul promontorio tra la spiaggia di Rimigliano e il Golfo di Baratti. È l’unico insediamento del territorio di epoca romana.

Riserva Naturale Orti Bottagone

Area naturale protetta, circa 92 ettari, situata nel comune di Piombino. È una palude salmastra caratterizzata da stagni e prati umidi che ospita 220 specie di uccelli tra cui il germano reale, il fenicottero rosa, gli aironi bianco e cenerino, ecc.. Sono presenti zone di osservazione della fauna.

Suvereto

Sede di importanti aziende vinicole (DOC Val di Cornia Suvereto), il paese fa parte dei “Borghi più belli d’Italia”. La sua origine si colloca intorno all’anno 1000, il nome deriva dal latino “suber” (sughero) da cui Suvereto = bosco dei sugheri. Molti i monumenti, dalla Rocca Aldobrandesca alla Pieve di san Giusto, dal Palazzo del Comune all’ex convento di san Francesco.

Campiglia

Considerata uno dei borghi più belli della Costa degli Etruschi, sebbene il paese abbia una struttura tipicamente medievale, tuttavia vi sono state rinvenute preziose testimonianze archeologiche di epoca etrusca e romana. Da vedere: il Museo Archeologico di Palazzo Pretorio, il Teatro dei Concordi, La Pieve di san Giovanni, la Miniera del Temperino, il Parco Archeominerario e la Rocca di San Silvestro.

Rocca di San Silvestro

Conosciuta in epoca medievale come il Pitosforo, è un villaggio fortificato sorto intorno al X secolo grazie allo sfruttamento dei ricchi giacimenti minerari, sul crinale del Monte Rombolo, a circa 330 m. slm. È stata restaurata nel 2008.

Parco Costiero di Rimigliano

È una striscia verde di 650 ettari che si affaccia sul mare, dove la spiaggia è caratterizzata da un sistema di dune. Si sviluppa lungo la Via della Principessa che collega Piombino con San Vincenzo. La vegetazione è quella tipica mediterranea, il bosco è dominato da lecci, pini e querce.

Cave di San Carlo

Celeberrimo il percorso di trekking del “Corbezzolo” che da san Carlo, frazione di san Vincenzo, permette di arrivare fin sotto la Rocca di San Silvestro. Lungo questo percorso si possono ammirare la Buca del Grillo e la Fossa del Serpente, due profonde spaccature naturali del terreno.

Bolgheri

È uno dei borghi più affascinanti della Toscana. Situato nell’entroterra della costa degli Etruschi, è conosciuto per essere stato cantato dal poeta Giosuè Carducci. È perfetto sia per escursioni di tipo enogastronomico che dedicate alla natura e al relax. Famosissimo il viale dei cipressi.

Terme Sassetta

Percorso termale che si svolge tra piscine esterne ed interne, sotto boschi di querce e castagni del Parco di Poggio Neri.

Monte Calvi

La vetta si raggiunge da Campiglia e poi si scende con percorsi adatti a trekking e a passeggiate a cavallo o in mountain bike, fino al mare, transitando attraverso fattorie, poderi e le cave della zona.